Chi esulta, chi abbraccia i genitori: la gioia di chi ha già sostenuto l'esame di maturità
Le norme anti-Covid vengono rispettate rigorosamente; pochissimi gli studenti e le studentesse che aspettano davanti agli istituti, tutti con le mascherine sul viso e in gruppetti distanziati
C'è chi si rincorre agitando una bottiglia di spumante, chi esulta con gli amici e chi abbraccia i genitori che aspettano fuori dal portone. Ognuno a modo suo, gli studenti e le studentesse di tutta Italia esprimono la gioia di aver superato il tanto temuto esame di maturità. Il secondo della pandemia e dopo tanti mesi di didattica a distanza.
"Dopo quest'anno da incubo sono felicissimo che sia finito tutto - dice Luca del liceo 'Teresa Gullace' di Roma - anche se ero molto teso e mi sono un po' confuso all'inizio, è andata, e questo è l'importante". Le norme anti-Covid vengono rispettate rigorosamente; pochissimi gli studenti e le studentesse che aspettano davanti agli istituti, tutti con le mascherine sul viso e in gruppetti distanziati. La maggior parte di loro esce e si allontana subito con i genitori.
Fra i fortunati che hanno già finito oggi, molti festeggeranno stasera andando a vedere la partita degli europei Italia-Svizzera. "Noi andremo a vederla tutti insieme ai Fori Imperiali - dice Giacomo, sempre del Liceo Gullace - anche un nostro amico che ha l'esame domani ha detto che verrà, perché non vuole più ripassare ed è sicuro che gli verrebbe l'ansia se restasse a casa".
17.760 gli studenti torinesi (33.000 in Piemonte) alle prese con l'esame di maturità. Anche qui - come nel resto delle altre città del nostro paese - regole anti-covid seguite scrupolosamente: mascherine, distanziamento. A Napoli, stesso copione: nessun assembramento fuori e dentro dagli istituti. "Penso sia andata molto bene, dopo anni di studio ininterrotto sono riuscito a fare un esame che mi ha soddisfatto", così esorta il primo maturando del Liceo Scientifico Statale Tito Lucrezio Caro di Napoli e aggiunge: "Questa è la fine ma anche l'inizio di un mio percorso futuro. Adesso non sono più uno studente liceale devo capire cosa voglio fare nella mia vita, cosa diventare".