Cina: scoperti 500 reperti di 3mila anni fa nel sito archeologico di Sanxingdui
Importanti scoperte presso il leggendario sito archeologico di Sanxingdui, nel sudest della Cina
Sei nuove fosse sacrificali e più di 500 oggetti che risalgono a circa 3.000 anni fa sono state scoperte nel leggendario sito archeologico di Sanxingdui, in Cina. Lo ha annunciato la National Cultural Heritage Administration spiegando che, secondo gli archeologi, tali scoperte contribuiranno a far luce sull'origine della civiltà cinese. Tra i reperti rinvenuti resti di maschere d'oro, lamine d'oro, maschere di bronzo, alberi di bronzo e sono stati dissotterrati anche resti di sculture in avorio in miniatura, riso carbonizzato e semi di alberi. "Sorprendentemente, abbiamo portato alla luce alcuni oggetti di bronzo mai scoperti prima", ha detto Lei Yu, del Provincial Cultural Relics and Archaeology Research Institute del Sichuan. Quella delle rovine di Sanxingdui è considerata una delle più grandi scoperte archeologiche dell'umanità nel XX secolo. Il sito fu scoperto accidentalmente da un contadino mentre stava scavando un canale negli anni '20.