Castelnuovo Magra: rubata la Crocifissione di Bruegel il Giovane, ma è un falso
I Carabinieri avevano saputo che qualcuno stava preparando il furto dell'opera e nelle scorse settimane avevano sostituito il quadro con una copia, mettendo l'originale al sicuro
Il quadro rubato oggi dalla chiesa di Santa Maria Maddalena a Castelnuovo Magra (La Spezia), raffigurante la 'Crocifissione' e realizzato da Pieter Bruegel Il Giovane, è un falso. I Carabinieri avevano saputo che qualcuno stava preparando il furto dell'opera e nelle scorse settimane avevano sostituito il quadro con una copia, mettendo l'originale al sicuro.
Il quadro, un dipinto su tavola di legno è opera di Peter Bruegel il Giovane, pittore fiammingo attivo a cavallo tra il XVI e il XVII secolo chiamato anche Bruegel degli Inferi per la sua predilezione per le scene ambientate in ambienti infernali che furono caratteristiche della sua tarda produzione.
Il quadro era custodito in una teca situata in una delle cappelle laterali della chiesa dello spezzino. Il dipinto colpisce per la presenza di quattro croci sul monte Calvario, in un contesto ambientale tipico della cultura fiamminga del Seicento. La quarta croce per alcuni studiosi simboleggia lo stato di sottomissione del popolo fiammingo alla dominazione spagnola.
La parrocchia in cui era esposta l'opera risale al secolo XVII e fu edificata nel luogo dove sorgeva la medievale cappella castrense. Due bassorilievi posti all'esterno, uno sul portale principale e uno sul lato sinistro, rimandano alla dedicazione dell'edificio sacro a S. Maria Maddalena. La chiesa è a tre navate, delimitate da dodici colonne in marmo bianco di Carrara provenienti, come vorrebbe la tradizione, dalle rovine della Cattedrale dell'antica Luni.