POLITICA
Governo cercasi
M5s-Lega: intesa di massima. Di Maio e Salvini: su nome premier oggi riferiamo al Quirinale
Salvini: "Nessuna rosa, ci sarà un solo nome". Di Maio: "Un politico, non un tecnico"
Salvini: lavoriamo ancora, il nome sarà uno
"Si lavora su tutto, giorno e notte, e poi vediamo di arrivarne a una conclusione". Mattarella? Verrà chiamato entro stasera". Così Salvini, ha risposto ai giornalisti dopo il nuovo incontro con Di Maio, a Milano. A chi gli chiedeva se verrà presentato al capo dello Stato un nome o una rosa di nomi per il futuro premier, Salvini ha risposto: "No, e che portiamo una squadra di calcio?".
Di Maio: sarà un politico, mai un tecnico
"Sempre politico mai tecnico". Con queste parole Di Maio ha definito la figura del premier che hanno in mente M5s e Lega. Di Maio.
Matteo Salvini e Luigi Di Maio, attraverso una breve telefonata al Quirinale, hanno assicurato che sono pronti a riferire al presidente Mattarella già domani. Nella telefonata non sono stati fatti nomi. A questo punto, si è appreso, sono molto probabili consultazioni nel pomeriggio di domani.
Castelli (M5s): accordo su tutti i punti
"Non ci sono punti difficili, ci sono temi che interessano i cittadini su cui si discute e si va avanti. Oggi abbiamo parlato di lavoro, superamento della Fornero, quota 100, categorie usuranti. Abbiamo fissato dei punti, è un lavoro laborioso, ci vuole tempo. Non ci sono punti su cui non c'è accordo". Lo ha detto Laura Castelli, deputata del Movimento 5 Stelle, lasciando il Pirellone al termine del tavolo tecnico Lega-M5S. Nel contratto c'è "il nostro reddito di cittadinanza per intero, senza alcuna limatura, non si parla di reddito a tempo", ha chiarito. Poi ha aggiunto: " "Non sono preoccupata per i mercati, quando il giorno dopo le elezioni i mercati hanno retto ho capito che non hanno paura del M5S".
Centinaio (Lega): il nome del premier lo decidono Di Maio e Salvini
"L'accordo vediamo di farlo e di trovarlo, vediamo se Di Maio e Salvini riescono a chiudere su tutto", ha detto ai cronisti il capogruppo leghista al Senato Gian Marco Centinaio. Quanto al nome del presidente del Consiglio, "lo decideranno Di
Maio e Salvini; noi - ha aggiunto - stiamo sul programma elettorale, che è praticamente definito. Ci sono alcune limature
su alcuni punti, ma ci stiamo lavorando".