POLITICA
Secondo i criteri fissati ad aprile
Via il vitalizio a 10 ex deputati e 8 ex senatori. Tra questi anche Berlusconi e Dell'Utri
Forza Italia non partecipa al voto per protesta. Polemico anche M5s, Di Maio: "Una farsa, sono solo 10 sfigati"
Al Senato, oltre all'ex presidente del Consiglio il vitalizio è stato revocato anche a Marcello dell'Utri, Vittorio Cecchi Gori, e ancora al regista Pasquale Squitieri, all'ex senatore Dc Giorgio Moschetti, a Franco Righetti, ex Margherita, all'ex dc Enzo Inzerillo e all'ex Forza Italia, Franco Girfatti. Vi sarebbero in ogni caso ancora delle posizioni di ex senatori da definire, secondo quanto si è appreso da fonti parlamentari, a causa del fatto che non tutti i dati sarebbero stati trasferiti in formato elettronico alla fine degli anni '90, quando è stato compiuto il trasferimento dei fascicoli nel sistema computerizzato.
Secondo quanto si apprende a Palazzo Madama avrebbero votato a favore Pd, Ap e Sel, FI è uscita senza votare e anche Lucio Barani per Gal ha protestato. Lega e M5S si sono astenuti.
Alla Camera il provvedimento riguarda Massimo Abbatangelo (ex deputato di Msi), Giancarlo Cito (ex sindaco di Taranto, ex Msi, oggi in Fi), Robinio Costi (ex Psdi); Massimo De Carolis(ex Dc); Francesco De Lorenzo (ex ministro della Sanità, ex Pli);Giulio Di Donato (Ex Psi); Pietro Longo (Ex Psdi); Raffaele Mastrantuono (Ex Psi); Gianstefano Milani (ex Psi) e Gianmario Pellizzari (ex Dc). E accertamenti sarebbero in corso su un undicesimo ex deputato.
Polemico anche M5s. I grillini al Senato si astengono. Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio sul blog commenta la decisione di Montecitorio: "10 sfigati che non avevano nessun partito a proteggerli, mentre tanti altri condannati - i cui reati non furonosono inseriti nella delibera - sono tutti salvi. Quei 10 mi fanno quasi pena".