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POLITICA

Maggioranza abbandona seduta in corso

Caso Gregoretti, maggioranza lascia per protesta Giunta per le immunità al Senato

Si riunirà alle 19 di martedì l'Ufficio di presidenza della Giunta delle Elezioni del Senato per decidere sul rinvio del voto sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini. La Lega: niente rinvio a dopo il voto regionale. Salvini nel parmense: tanti italiani con me

Matteo Salvini e la nave Gregoretti
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Convocato per le 19 di domani l'ufficio di presidenza della Giunta per le immunità del Senato che dovrà stabilire la data del voto sulla relazione con cui il presidente e relatore Maurizio Gasparri propone di respingere la richiesta di autorizzazione a procedere contro l'ex ministro dell'interno Matteo Salvini per il caso della nave Gregoretti.

La convocazione è arrivata mentre la seduta dell'organismo di palazzo Madama era ancora in corso. La maggioranza aveva chiesto di rinviare il voto, attualmente fissato per il 20, a dopo le elezioni regionali.

Maggioranza lascia per protesta
Hanno abbandonato la riunione, per protesta, tutti i senatori della maggioranza presenti nella Giunta delle immunità del Senato che stavano discutendo il caso Gregoretti, dopo la decisione di bocciare la richiesta di più documenti sullo stato di salute dei migranti bloccati sulla nave, per decidere sul caso e di convocare l'ufficio di presidenza martedì, sul rinvio del voto, nonostante l'assenza del capogruppo di LeU Pietro Grasso.  

Lega: niente rinvii
"I casi sono due: o quello sulla Gregoretti è un processo serio e grave, e quindi non c'è tempo da perdere, oppure è solo una ritorsione politica contro Salvini. Pd, Iv e 5Stelle non si azzardino a chiedere rinvii, per evitare il giudizio di calabresi ed emiliano-romagnoli". Così la senatrice della Lega Erika Stefani con i componenti leghisti della giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.

Salvini: con me tanti italiani
"Se rischierò un processo per aver controllato i confini il mio paese ci andrò a testa alta, ma dovranno preparare un Tribunale bello grande, perché con me ci saranno tanti italiani". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un'iniziativa elettorale a Varano, nel parmense. In un passaggio del suo intervento, parlando del caso Gregoretti, in tanti tra il pubblico, hanno commentato: "Verremo con te, siamo pronti". 
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