MONDO
Il caso Wikileaks
Assange, indiscrezione Bbc: l'Onu gli dà ragione, detenzione illegittima
Si allontana la prospettiva che si consegni alla polizia britannica. In un tweet postato nelle scorse ore, il fondatore di Wikilieaks aveva scritto: "Pronto a uscire dall' ambasciata a mezzogiorno venerdì"

"Accetto l'arresto se perdo la causa all'Onu"
"Accettero' di essere arrestato domani dalle autorita' britanniche se l'Onu si esprimerà contro di me". Lo sostiene Julian Assange, si legge sull'account Twitter di Wikileaks. Assange sarebbe in tal caso pronto a lasciare la sede dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra a mezzogiorno di domani, si legge ancora.
''Se l'Onu dovesse annunciare che ho perso il mio caso contro Gran Bretagna e Svezia, usciro' dall'ambasciata a mezzogiorno di venerdi' per accettare l'arresto da parte della Polizia britannica in quanto non ci sarebbe piu' una prospettiva di appello. Se tuttavia dovessi avere la meglio, mi aspetto l'immediata restituzione del mio passaporto e la fine di ulteriori tentativi di arrestarmi", si legge nella dichiarazione.