MONDO
"500mila euro in 8 anni"
Canard Enchainé accusa: falso impiego alla moglie di Fillon
La consorte del candidato della destra alle presidenziali sarebbe stata remunerata come assistente parlamentare

Impiegare un familiare come collaboratore parlamentare non è vietato. Ma - sostiene il Canard - una stretta collaboratrice di Fillon ha detto di non aver mai saputo che la moglie dell'ex premier lavorasse come assistente, né di averla mai incontrata.
Secondo la sua "busta paga", la signora Fillon, scozzese di nascita, avrebbe ricevuto uno stipendio dal deputato François Fillon dal 1998 al 2002, come sua assistente parlamentare, poi dal 2002 come assisente del suo supplente all'Assemblea nazionale, quando Fillon venne chiamato al governo. Secondo le indagini del Canard Enchaîné, Penelope Fillon, madre di cinque figli, che ha sempre affermato di essersi tenuta lontano dalla politica, sarebbe stata retribuita con importi fino a 7.900 euro mensili. "In totale - scrive il settimanale che sarà in edicola domani - Penelope avrebbe ricevuto circa 500.000 euro lordi dalle casse parlamentari".