SPETTACOLO
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Fino al 16 agosto nella città del Canton Ticino oltre 250 tra film documentari e corti. In corsa per il Pardo d'oro l'italiano 'Perfidia' di Bonifacio Angius. Parata di star da Polanski a Melanie Griffith

Il programma
Fino al 16 agosto gli appassionati potranno vedere nella rassegna oltre 250 fra film, documentari e corti selezionati fra 3-4.000 opere scelti dal direttore artistico, con il suo team, l'italiano Carlo Chatrian. E non a caso la scelta della retrospettiva - 55 titoli per i 110 anni del glorioso marchio fondato da Gustavo Lombardo - è caduta, dopo quattro anni di made in Usa, sulla ricchissima produzione della casa di produzione Titanus, la più antica del Belpaese. Una scelta cinefila, tra il popolare della serie di Pane amore e fantasia e Poveri ma belli e l'autoriale Il Bidone di Fellini.
Tra gli italiani "Perfidia" di Bonifacio Angius
I colori azzurri sono ben rappresentati nel concorso internazionale, presidente Gianfranco Rosi, dove saranno in gara per il Pardo d'oro 17 lungometraggi, di cui 13 in prima mondiale, fra cui 'Perfidia' di Bonifacio Angius con Stefano Deffenu e Mario Olivieri e il franco-italiano 'La Sapienza' di Eugene Green con Fabrizio Rongione. Fra i cortometraggi e i mediometraggi dei Pardi di domani ci sono La Baracca di Alessandro De Leo e Federico Di Corato e San Siro di Yuri Ancarani. E in in Piazza Grande viene riproposto l'intramontabile 'Il Gattopardo' in una versione nuova.
La sezione Cineasti del presente
In Cineasti del presente c'è l'italo-canadese La creazione di significato di Simone Rapisarda Casanova e nella nuova sezione 'Sign of life' l'italo-francese Amori e metamorfosi di Yanira Yariv. Nel 'Fuori Concorso' Gianfranco Pannone porta il suo Sul Vulcano che prende le mosse da chi vive ai piedi della montagna fra miti, storia ed evocazioni letterarie.
Parata di star
Un Festival molto ricco anche negli ospiti: sono attesi, tra gli altri, Roman Polanski e Emmanuelle Seigner (il regista terrà anche una lezione di cinema aperta al pubblico), Giancarlo Giannini (Excellence Award), Dario Argento, Juliette Binoche (Excellence Award), Mia Farrow (Leopard Club Award), Melanie Griffith e Agnes Varda (Pardo d'onore). Pardo alla carriera a Jean-Pierre Leaud, l'Antoine Doinel dell'indimenticabile 'I 400 colpi' di François Truffaut, scomparso 30 anni fa, che verrà proiettato insieme ad altri tre suoi film.