ITALIA
La Buona Scuola
Scuola, ok dal CdM ai decreti attuativi della riforma: nuove regole per insegnanti e maturità
La ministra dell'Istruzione Fedeli: "Si va all' esame di stato con tutti 6, anche in condotta e restano i voti, ma quest'anno per l'esame di Stato non cambia nulla. Ora siamo pronti per il Testo Unico"

Gentiloni: "Iniezione di qualità"
"Con questo atto e con il lavoro fatto in questi mesi dalla ministra Fedeli insieme alla presidenza e ad altre strutture del governo, si completa e si vara definitivamente la riforma della scuola. Rappresenta una notevole iniezione di qualità nella nostra scuola", ha detto il premier Paolo Gentiloni in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
La riforma
"Abbiamo mantenuto i voti" nel primo ciclo "accompagnati da un percorso di valutazione e semplificato l'esame di terza media. E abbiamo fatto un'operazione importante sugli esami di stato, per i quali comunque non cambia nulla per quest'anno". Lo ha detto la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, in conferenza stampa, dopo l'ok del cdm ai decreti
attuativi della Buona scuola. "Su questa delega - ha spiegato - ci siamo discostati dal parere delle commissioni: si va all' esame di stato con tutti 6, anche in condotta. Il collegio dei docenti può ammettere, motivando la scelta, all'esame di stato se c'è una insufficienza in una materia, ma questa insufficienza si traduce in minori crediti. Non può essere messo sullo stesso piano chi prende tutti 6 e chi ha una insufficienza". Quanto all'Invalsi, "é stato anticipato, non sarà a ridosso dell'esame" ma la partecipazione alle prove consente di accedere all'esame" e resta elemento di valutazione della scuola a disposizione delle famiglie". E conclude: "Con l'approvazione di queste ultime 8 deleghe siamo in condizioni di costruire il Testo unico per la scuola, che è altrettanto necessario", che sarà fatto con un disegno di legge.