CULTURA
Fai: "Il più commosso tributo"
Addio a Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fai
Aveva 97 anni. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in tutta Italia, tra cui dal Presidente Ciampi l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Per Einaudi ha pubblicato l'autobiografia "Il mio filo rosso" (2015)

Giulia Maria Crespi nel 1960 iniziò ad occuparsi del "Corriere della Sera" ed uscì dal Cda nel 1974. Dal 1965 al 1975 ha svolto una lunga attività in Italia Nostra. Nel 1975, lasciata la gestione editoriale del "Corriere", con Renato Bazzoni fondò il Fai (Fondo per l'Ambiente Italiano) di cui era oggi presidente Onorario. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in tutta Italia, tra cui dal Presidente Ciampi l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Per Einaudi ha pubblicato l'autobiografia "Il mio filo rosso" (2015).
Fai: "Il più commosso tributo"
Nel comunicare la scomparsa, il Consiglio di amministrazione, il Comitato dei Garanti, la struttura operativa e le delegazioni del Fai "con unanime riconoscenza" dedicano a Crespi "il più commosso tributo"."La chiarezza del suo insegnamento, il solco tracciato, lo stile e l'entusiasmo infuso in qualsiasi cosa facesse - si legge in una nota - indicano senza incertezze la strada che il Fai è chiamato a seguire per il bene del Paese, fissata nella missione che lei stessa contribui' a definire".
La scomparsa di #GiuliaMariaCrespi, fondatrice e Presidente Onoraria del #FAI segna un momento cruciale nella storia della Fondazione che a lei con unanime riconoscenza dedica il più commosso tributo.
— FAI (@Fondoambiente) July 19, 2020
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