MONDO
L'impegno di Berlino
Iraq, Merkel: "In corso un genocidio, inviamo armi per fermare Isis"
Dure parole della Cancelliera sui jihadisti: "Agiscono con modalità terroristiche contro tutti quelli che la pensano diversamente da loro"
La cancelliera ha parlato delle armi che verranno inviate: ''Non c'è la sicurezza al 100% che le armi che il governo tedesco ha deciso di inviare nel nord dell'Iraq restino nelle giuste mani per la lotta all'Isis". Ma Berlino ha due possibilità: ''Proviamo a fermare un genocidio'' con l'invio di armi oppure decidiamo che il rischio è troppo alto. ''Abbiamo deciso che ci sono ragioni preponderanti per agire'', ha concluso la cancelliera.
''Le milizie dell'Isis sono molto ben finanziate senza essere direttamente finanziate da alcuno Stato, secondo quanto è a mia conoscenza''. E alla domanda su un'eventuale collegamento tra l'Isis e il Qatar ha detto: ''Abbiamo una situazione molto critica con il Qatar rispetto ad Hamas e al conflitto mediorentale'', sottolineando però che Doha sta ''sostenendo'' i colloqui in Egitto per una tregua tra Israele e Gaza.