ITALIA
Il processo
Caso Meredith, Cassazione nelle motivazioni: "Clamorose defaillances nell'inchiesta"
Sono state depositate le motivazione sulle assoluzioni di Knox e Sollecito: per i supremi giudici ci sono state colpevoli omissioni indagini. Legali Raffaele Sollecito: verso risarcimento ingiusta detenzione. Amanda Knox : "Sono molto sollevata"

Il processo per l'uccisione di Meredith Kercher - sottolinea - ha avuto "un iter obiettivamente ondivago, le cui oscillazioni sono, però, la risultante anche di clamorose defaillance o 'amnesie' investigative e di colpevoli omissioni di attività di indagine".
E' un dato "di indubbia pregnanza" a favore di Knox e Sollecito - "nel senso di escludere la loro partecipazione materiale all'omicidio, pur nell'ipotesi della loro presenza nella casa di via della Pergola" - la "assoluta mancanza di tracce biologiche a loro riferibili" nella stanza dell'omicidio o sul corpo della vittima.
Legali Sollecito: verso risarcimento ingiusta detenzione
"Emerge chiaramente è definitivamente che sono stato vittima di un clamoroso errore giudiziario che rimarrà alla storia", dice Raffaele Sollecito all'ANSA.
"Le indagini - afferma Sollecito - sono state estremamente lacunose e piene di errori. Grazie a tutto ciò ho trascorso quattro anni in carcere più altri 4 di tormento per nulla".
La motivazione della Cassazione apre la strada alla richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione da parte di Raffaele Sollecito. A dirlo, sempre all'ANSA, è l'avvocato Luca Maori, uno dei suoi difensori. Sollecito e Amanda Knox hanno passato in carcere quasi quattro anni.
"Sono state accolte tutte le nostre tesi" ha sottolineato l'avvocato Maori. "In poche pagine e senza fronzoli - ha aggiunto - la Cassazione fa chiarezza di tutta la vicenda: per Sollecito e per la Knox non ci sono né indizi né prove. Parlo in particolare del gancetto del reggiseno della vittima e del coltello che era stato considerato l'arma del delitto".
Amanda: "Sono molto sollevata"
"Sono molto sollevata e contenta..." Amanda Knox ha commentato con poche parole le motivazioni della Cassazione sull'omicidio di Meredith Kercher. Lo ha fatto al telefono dagli Usa con uno dei suoi difensori, l'avvocato Carlo Dalla Vedova.
Nonostante a Seattle siano ancora le prime ore della giornata la Knox ha già letto la sentenza. Ha accolto con un sorriso la telefonata dell'avvocato Dalla Vedova. "Sono molto contenta - ha detto al suo legale - perché in queste motivazioni ci sono tutte le cose che abbiamo sempre sostenuto". "Grazie avvocato, e grazie all'avvocato Ghirga" ha ripetuto la Knox esprimendo apprezzamento per il lavoro fatto dai suoi difensori.