MONDO
La misura
Isis. Visti Usa solo dopo aver controllato Facebook e Twitter
Attualmente questo tipo di controlli avvengono saltuariamente
Il Dipartimento per la sicurezza nazionale è al lavoro fino da dopo la strage di San Bernardino e - secondo quanto riporta il Wall Street Journal - starebbe valutando un piano secondo cui il controllo dei post e delle immagini pubblicate sui social media diventerebbe parte integrante del processo che porta all'approvazione o meno di un visto di ingresso.
Attualmente questo tipo di controlli avvengono saltuariamente, come parte di un programma pilota partito proprio nel 2015. Ma che evidentemente non ha funzionato nel caso di Tashfeen Malik, la donna di origini pakistane e attiva su Facebook che insieme al marito Syed Farook, cittadino americano, ha ucciso 14 persone a San Bernardino. E che era entrata negli Usa con un visto che di solito viene riconosciuto a futuri coniugi di cittadini Usa.