MONDO
Violenza
Iraq, l'Onu denuncia: oltre mille morti in 17 giorni
Almeno 1.075 persone sono state uccise e 658 ferite nel Paese durante questo periodo di diciassette giorni, ha spiegato la portavoce dell'Ufficio Onu per i diritti umani, sottolineando che questi "dovrebbero essere considerati per la maggior parte" numeri minimi
"Almeno 757 civili sono stati uccisi e 599 feriti nelle province di Ninive, Diyala e Salaheddine tra il 5 e il 22 giugno, mentre almeno altre 318 hanno trovato la morte e 590 sono state ferite, sempre nello stesso periodo a Baghdad e nelle regioni del sud", ha precisato Rupert Colville, portavoce dell'Alto Commissariato. "Continuano anche i rapimenti nelle province del nord del Paese e a Baghdad", ha aggiunto la stessa fonte.