ECONOMIA
Riunione Ue
Crisi greca, il mini-summit notturno accelera il confronto
A Bruxelles 3 ore di vertice tra i protagonisti. Merkel: "Lista di riforme già nei prossimi giorni". Tsipras si dice ottimista
Ma per ora sembra che si continui a trattare, come ha detto Renzi al termine del Consiglio europeo: "L’accordo sulla Grecia è stato fatto a Febbraio, non c’è stato nessun accordo sulla Grecia in queste ore. Continua un lavoro e siamo impegnati per far sì che l’Europa rispetti le regole europee".
Non è quindi cambiato nulla rispetto al mini-summit notturno. Nel comunicato firmato dai tre presidenti di Eurogruppo (Dijsselbloem), Consiglio (Tusk) e Commissione (Juncker) era stato specificato: "Aderiamo pienamente all'accordo dell'Eurogruppo del 20 febbraio, in spirito di reciproca fiducia siamo tutti impegnati ad accelerare i lavori e concluderli il prima possibile". Alla riunione di ieri erano presenti anche Mario Draghi, la Merkel e Hollande. "Riconfermiamo gli accordi pratici del processo, le discussioni politiche si terranno a Bruxelles, la missione di ricognizione si terrà ad Atene", hanno chiarito le parti nel comunicato, per togliere ogni dubbio sul ruolo della ex Troika.
Tsipras, del resto, si è impegnato a preparare "sotto la sua completa responsabilità" e a presentare all'Ue una "lista completa" di riforme entro breve, "nei prossimi giorni", ha detto la cancelliera Merkel al termine della riunione di ieri durata oltre tre ore. Per il presidente Hollande l'incontro "è servito a ricordare a Tsipras l'urgenza e la situazione del Paese. Quello che deve cambiare è il ritmo". "Se ci deve essere un accordo, la Grecia non deve perdere tempo", insiste, specificando che "più si va veloce, più presto arrivano i soldi in aiuto al Paese". "Sono più ottimista dopo questo incontro, tutte le parti hanno confermato la loro intenzione di fare del loro meglio per superare le difficoltà della Grecia", ha commentato Tsipras.