“Non significa che è ineleggibile”, specifica il presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi. Il nome del candidato governatore del Pd è, però, tra quelli sconsigliati dall’organo. L'ex sindaco di Salerno la denuncia per diffamazione.
Il 23 maggio 1992 la morte del giudice Giovanni Falcone, ucciso in un attentato ordinato dall'allora capo di Cosa Nostra Totò Riina. Oggi in tutta Italia iniziative per celebrare la giornata della lotta alla criminalità organizzata.
La bomba, di medio potenziale, era stata piazzata davanti alla finestra dell'ufficio protocollo. L'esplosione ha scardinato un'inferriata finita all'interno dell'ufficio.
Ennesima inchiesta sul calcioscommesse. Coinvolte una trentina di società di tutta Italia. A truccare i risultati c'era la 'ndrangheta, ma i "finanziatori" gestivano le partite anche dall'estero. Un giro d'affari di milioni di euro, scoperto dalla procura di Catanzaro.
La bambina è in codice rosso ma non sarebbe in pericolo di vita. L'uomo è stato fermato mentre tentava il suicidio
Periferia nordi di Napoli, un infermiere di 48 anni spara all'impazzata dal balcone: 4 morti e 6 feriti. Uccisi fratello, cognata, un vicino capitano dei vigili e un uomo che passava sullo scooter.
Entra ed esce dal balcone e spara all’impazzata. Colpisce i familiari più stretti, contro i quali scarica tutta la furia omicida, ma non risparmia neanche i passanti ignari. È un appassionato di caccia e in casa aveva un arsenale. La furia omicida causata dal filo usato per il bucato. Sul posto di lavoro non aveva mai creato problemi, ma da anni litigava con il fratello per questioni finanziarie. Per un'ora e mezza il quartiere è rimasto paralizzato.
Sale a quattro il bilancio dei morti nell'esplosione di ieri della fabbrica di fuochi d'artificio. Due persone sono ancora in ospedale. La causa dello scoppio potrebbe essere accidentale.
Vessazioni di ogni tipo ai danni di otto minori ospitati dal centro convenzionato con il ministero di Grazia e Giustizia. Coinvolti il direttore e sua moglie: la struttura è stata chiusa e i ragazzi trasferiti in altre associazioni.
Il rogo ha distrutto il tetto di un prefabbricato che ospita alcune aule. A casa circa mille studenti
L'omicidio è avvenuto il primo aprile a Donnici, una frazione di Cosenza. La madre lo avrebbe sgridato e lui l'avrebbe prima strangolata e poi lanciata per le scale. Negli oltre quaranta giorni di silenzio aveva fatto un tatuaggio in suo ricordo, forse per allontanare i sospetti.
A Qualiano, provincia di Napoli. Deflagrazione avvertita anche ad alcuni chilometri di distanza. Uno dei feriti è in gravi condizioni